Si
tratta di una proposta di mobilitazione sociale senza precedenti,
promossa dal Movimento Umanista attraverso uno dei suoi organismi,
Mondo senza Guerre.
La
proposta iniziale si è sviluppata molto velocemente. In pochi
mesi la Marcia Mondiale ha suscitato l'adesione di migliaia
di persone, gruppi
pacifisti e nonviolenti, istituzioni di tipo diverso, personalità
del mondo
della scienza, della cultura e della politica sensibili all'urgenza
momento. Ha anche ispirato un'enorme diversità di iniziative
in oltre 100 paesi, creando un fenomeno umano in rapido aumento
(www.theworldmarch.org).
Ecco
alcuni appuntamenti importantissimi per il passaggio
della Marcia a Torino martedì 10 novembre.
In allegato il comunicato con il programma completo
di questi giorni
(252 KB)
Infoline: 340.2753106
ore
17: Appuntamento per la Marcia Torinese per la Pace
e la Nonviolenza (P. Statuto/v. Garibaldi) con arrivo
in P. Castello.
ore
18, sala del Caminetto del Teatro Regio
Presentazione Marcia Mondiale con: Costantino Klokas,
Silva Garcia,
RobertoBrandinu (marciatori), Gianluca Pessotto, Undersmoking
Doors (testimonials della Marcia), PietroBuffa - Direttore
Casa Circond. “Lorusso e Cutugno", Gabriella Picco
- Direttrice "Ferrante Aporti"
Premiazione
del Concorso per le scuole "In cammino per la pace
e
lanonviolenza nel nuovo millennio"
ore
20.30 - TEATRO REGIO
CONCERTO
Silvio Gasparella direttore, Claudio Fenoglio maestro
del coro, Orchestra e Coro del Teatro Regio. Musiche
di Ludwig van Beethoven, Gioachino Rossini, Gaetano
Donizetti, G. Verdi
Ingresso
gratuito (ad esaurimento posti)
Per informazioni: Luca cell. 340.2753106 -
Grazie
per la Vostra partecipazione!
LA
SITUAZIONE ATTUALE
Viviamo in una situazione critica in tutto il mondo, caratterizzata
dalla
povertà di vaste regioni, dal confronto tra culture, dalla
violenza e dalla
discriminazione che contaminano la vita quotidiana di grandi
settori della
popolazione. Sono presenti conflitti armati in numerosi punti
e una profonda crisi del sistema finanziario internazionale,
a cui oggi si aggiunge la minaccia nucleare in aumento, la
massima urgenza del momento attuale. È un momento di enorme
complessità; agli interessi irresponsabili delle potenze nucleari
e alla pazzia di gruppi violenti con possibilità di accesso
a materiale nucleare di dimensioni ridotte, dobbiamo aggiungere
il rischio di incidente che potrebbe innescare un conflitto
devastante. Non si tratta della somma di singole crisi: ci
troviamo davanti al fallimento globale di un sistema la cui
metodologia di azione è la violenza e il cui valore centrale
è il denaro.
LE
PROPOSTE DELLA MARCIA MONDIALE
Per evitare la catastrofe nucleare futura, dobbiamo superare
la violenza
oggi, chiedendo:
. il disarmo nucleare a livello mondiale,
.
il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori
occupati,
.
la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali,
.
la firma di trattati di non aggressione tra paesi, e
.
la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come metodo
di risoluzione
dei conflitti.
È
urgente creare una coscienza per la Pace e il disarmo. Ma
è anche
necessario svegliare la coscienza della Nonviolenza che ci
consenta di
rifiutare non solo la violenza fisica, ma anche ogni altro
tipo di violenza
(economica, razziale, psicologica, religiosa, sessuale ecc.).
Questa nuova
sensibilità potrà instaurarsi e scuotere le strutture sociali,
aprendo la
strada alla futura Nazione Umana Universale.
Reclamiamo
il nostro diritto a vivere in pace e libertà. Non si vive
in
libertà quando si vive minacciati.
La
Marcia Mondiale è un appello a tutte le persone a unire i
loro sforzi e a
prendere in mano la responsabilità di cambiare il nostro mondo,
superando la propria violenza personale, appoggiando l'iniziativa
negli ambiti più prossimi, fino a dove arrivi la loro influenza.
LA MARCIA IN AZIONE
La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza sta già ispirando
diverse
iniziative e attività che nei prossimi mesi dovranno moltiplicarsi.
Una di
esse sarà la marcia simbolica di un'equipe multiculturale
che percorrerà i
sei continenti. Partirà il 2 ottobre (Giornata internazionale
della
Nonviolenza) da Wellington (Nuova Zelanda), e terminerà il
2 gennaio 2010 ai piedi del monte Aconcagua, a Punta de Vacas
(Argentina).
In
tutto questo periodo, in centinaia di città si realizzeranno
marce,
festival, forum, conferenze e altri eventi per creare coscienza
sull'urgenza
della Pace e della Nonviolenza. E in tutto il mondo le campagne
di adesione alla Marcia moltiplicheranno questo segnale al
di là di quanto possiamo immaginare oggi.
Per
la prima volta nella storia si mette in moto un evento di
queste
proporzioni per iniziativa della gente.
La
vera forza di questa Marcia nasce dall'atto semplice di chi
per coscienza aderisce a una causa degna e la condivide con
altri.
PER IL MOVIMENTO UMANISTA
Portavoce della Marcia Mondiale: Rafael de la Rubia
Portavoce per l'Africa: Michel Ussene
Portavoce per Asia-Pacifico: Sudhir Gandotra
Portavoce per l'Europa: Giorgio Schultze
Portavoce per l'America Latina: Tomás Hirsch
Portavoce per l'America del Nord: Chris Wells
Il
progetto è aperto a tutte le persone, le organizzazioni, i
gruppi,
i partiti politici, le imprese, ecc...
che ne condividono lo spirito.
IL PROGETTO E’ APERTO ANCHE A TE!
COSTRUISCI LA MARCIA CON NOI!
PUOI
ADERIRE, TESTIMONIARE, ORGANIZZARE, CREARE
TRA
LE ADESIONI:
Gianluca Pessotto, Lella Costa, Claudio Fragasso, Claudia
Gerini, Ottavia Piccolo, David Riondino, Remo Remotti, Ascanio
Celestini, autore e attore televisivo e di teatro, Daniele
Biacchessi, Vladimir Luxuria, Dario Vergassola, Corrado Guzzanti,
Carmen Consoli, Francesca Neri, Maria Monti, Luisa Morgantini,
Vittorio Agnoletto, Giulietto Chiesa, Gianni Pittella, Giusto
Catania, Umberto Guidoni, Alex Zanotelli, Giovanni Impastato,
Pina Grassi, Manuela Dviri, Mao Valpiana, Fortunato Zinni,
Emergency, Un ponte per, Movimento nonviolento, Centro di
Documentazione Sociale, Di Gay Project, Cantieri di Pace Torino,
La mia spesa per la pace, Associazione culturale Mimesis,
Rete Artisti contro le guerre, Rete Lilliput Vicenza, Students
for a Free Tibet Italia, Tavola della pace Friuli-Venezia
Giulia, Centro delle culture, La Comunità per lo Sviluppo
Umano, Partito Umanista, Michelle Bachelet, presidente del
Cile, Dennis Kucinich, Tony Benn, Milan Bandic, Ivan Jacovcic,
Marinko Blazevic, Daniel Berrigan, Ashin Sopaka, Lindis Percy,
Nurit Peled, Israele, Sung-Hee Choi, Desmond Tutu, Josè Saramago,
Adolfo Perez Esquivel, Noam Chomsky, USA, Eduardo Galeano,
Ian Gibson, Ariel Dorfman, Cile, Richard Stallman, Susan George,
Viggo Mortensen, Juanes, Noa, Pete Seeger, Philip Glass, Alfonso
Cuaron, Messico, Alejandro Jodorowski, Carolyn Carson, Bob
Wilson, Zubin Metha, Maximiliano Guerra, Maher al Sabbah,
Siria, cineasta indipendente, Amnesty International di Cile,
Messico e Paraguay, Greenpeace di Repubblica Ceca e Ungheria,
Abuelas de Plaza de Mayo, Argentina, CAAB, Regno Unito, Global
Network against Weapons in Space, Women International League
for Peace and Freedom